Casa “Sebastiano”: l’innovazione tecnologica è di… casa!

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Approccio tecnologico d’avanguardia per Casa “Sebastiano”, il nuovo centro specialistico per Disturbi dello Spettro Autistico della Fondazione Trentina per l’Autismo che sarà inaugurato il 2 aprile.
Il centro si avvale di un innovativo sistema informatico integrato, che andrà a gestire le cartelle cliniche digitali degli utenti, la verifica dei processi riabilitativi personalizzati, la videosorveglianza sia per lo studio dei casi, che per la sicurezza ed il controllo dei protocolli interni.
I Disturbi dello Spettro Autistico (ASD) sono caratterizzati da una fortissima variabilità di sintomi e gravità, che combinandosi mutevolmente rendono ogni caso unico. Ciò rende particolarmente complessa la corretta valutazione ed il monitoraggio dei progressi nei soggetti: le tecnologie più avanzate possono rappresentare uno strumento efficace a supporto delle attività di anamnesi, diagnosi e terapia e per garantire il massimo livello di sicurezza.
Casa “Sebastiano” sperimenterà un approccio tecnologico integrato, adattato alle specifiche esigenze degli utenti con autismo attraverso la personalizzazione di sistemi informatizzati che andranno a massimizzare i benefici delle tecnologie e delle diverse competenze di intervento in un progetto di ricerca innovativo che sarà poi replicabile in altre realtà.
Il monitoraggio delle attività segna un importante progresso che andrà a supportare il lavoro degli operatori sanitari per implementare l’anamnesi, calibrare al meglio le terapie cognitive e comportamentali, ottimizzare le esperienze ludico-educative e valutare oggettivamente l’evoluzione dei soggetti.
Ma le novità non sono finite!
A Casa “Sebastiano” è stata realizzata la prima Stanza Multisensoriale Interattiva in Italia.
La stanza multisensoriale interattiva costituisce un’efficace strumento terapeutico, che riesce ad agire positivamente nelle aree di difficoltà dell’autismo: interazione sociale, comunicazione,  creatività e immaginazione. Il sistema crea realtà virtuali da esplorare e giochi interattivi che vengono controllati dal movimento gestuale dell’utente, che interagisce direttamente con le immagini, i colori, i suoni ed i profumi andando a stimolare l’attività fisica e cognitiva di diverse competenze.
L’innovativa tecnologia si avvale di un sistema di proiezioni interattive su pavimento e pareti, che produce immagini e suoni sensibili al movimento con software di oltre 300 applicazioni personalizzabili e sistema luminoso a LED per la cromoterapia.
Il sistema consente ai bambini e ragazzi autistici di smorzare l’ansia che provano quando interagiscono con gli altri, permette di sperimentare virtualmente le situazioni problematiche e abituarli gradualmente: gli utenti sentono di avere il controllo e sono liberi di agire e imparare, si impegnano e si sentono motivati a fare bene gli esercizi e più a lungo, con più concentrazione e controllo degli impulsi, migliorando la comprensione di causa-effetto, la gestione dei momenti di attesa, lo stare in vicinanza di altre persone, ecc.. Gli operatori al contempo riescono a scoprire i loro punti di forza e le personali modalità di apprendimento, in modo da adattare e rendere efficaci gli esercizi del progetto educativo.
Questa tecnologia all’avanguardia permette di approcciare il problema in modo del tutto innovativo, andando a lavorare in maniera integrata simultaneamente su più fronti, ottenendo miglioramenti nelle competenze specifiche e andando a diminuire la frequenza e la gravità dei sintomi. Viene superato l’approccio unidirezionale educatore-utente: l’operatore è in secondo piano, la sessione è strutturata in modo da rendere protagonista il bambino, che sperimenta secondo i suoi modi, tempi, capacità e preferenze in un ambiente “emotivamente” protetto, testando e rinforzando le risposte positive impara a interagire correttamente con gli altri, comunicando, usando il proprio nome, usando il discorso diretto, segni e simboli. Gli utenti sperimentano che con la comunicazione possono ottenere di più, vedono il loro scopo, capiscono perché è necessario parlare con qualcun altro, comunicare.
Come suggerito dalle più recenti indicazioni per il trattamento dell’autismo i programmi di intervento sono “comportamentali” (finalizzati a modificare il comportamento generale per renderlo funzionale ai compiti della vita di ogni giorno e tentare di reindirizzare i comportamenti indesiderati) e “comunicativi” (per superare difficoltà di vario grado nell’uso del linguaggio e nel prestare sufficienti livelli di attenzione, come nei livelli di comunicazione in generale).
L’uso della Stanza Multisensoriale Interattiva integrata in un programma educativo e riabilitativo multidisciplinare permette il miglioramento degli esiti della diagnosi nei soggetti con Disturbi dello Spettro Autistico e della qualità della loro vita e delle loro famiglie. Ma non solo: verranno infatti creati percorsi integrati tra il servizio sanitario, le scuole e le associazioni che operano con altre disabilità fisiche e cognitive.
È proprio il caso di dirlo, a Casa “Sebastiano” l’innovazione tecnologica è di casa!

L’inaugurazione è fissata

in occasione della decima Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo:

domenica 2 aprile ore 10:00 tutti a Coredo!