Corso di formazione per “coadiutore dell’asino” nella Pet Therapy

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Nell’ambito degli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) entra a pieno titolo l’onoterapia, ovvero l’intervento con l’asino, animale ritenuto particolarmente idoneo al lavoro terapeutico-relazionale. Si terrà presso Casa “Sebastiano”, a Coredo, il corso di formazione per “coadiutore dell’asino” nei giorni 13-14-15-16-17 febbraio 2019. La parte pratica si svolgerà il 17-18-19 maggio presso il centro Asinomania ad Introdacqua (AQ) nella provincia de L’Aquila, a pochi km da Sulmona, città d’arte e storia, e da Introdacqua, uno dei “Borghi più belli d’Italia”.
Per tutte le informazioni: Marinella cell. 349 7782648 | e-mail: formazione@vitadacaniasd.com | info@fondazionetrentinaautismo.it

Gli interventi assistiti con gli animali prevedono il coinvolgimento di un’équipe multidisciplinare, composta da diverse figure professionali, sanitarie e non, che concorrono alla progettazione e alla realizzazione dell’intervento, ognuno per le proprie competenze. Il coadiutore dell’animale è una figura che possiede una adeguata formazione sulle caratteristiche dell’animale, sulla metodologia terapeutica e sul rapporto di relazione a tre. Il ruolo del coadiutore è fondamentale durante tutta la durata dell’intervento: il primo compito è quello di accogliere la persona e la famiglia, anch’essa fondamentale poiché può essere determinante nello sviluppo successivo del rapporto. Quando l’utente entra il relazione con l’animale, il coadiutore assume il ruolo di mediatore: l’operatore deve rappresentare per l’utente un punto di riferimento e fungere da facilitatore per la relazione, intervenendo laddove sia necessario, ma facendo in modo che sia l’utente a compiere il proprio percorso e stimolandone l’autonomia nelle attività.

Le Linee Guida Nazionali del Ministero della Salute prima e, dal 2018, anche la Provincia Autonoma di Trento hanno formalmente riconosciuto il Coadiutore dell’animale negli IAA come figura professionale indispensabile negli interventi, i quali hanno valenza, secondo le linee guida nazionali sull’argomento, «terapeutica, riabilitativa, educativa e ludico-ricreativa e comprendono tre ambiti di intervento: Terapie Assistite con Animali (TAA), Educazione Assistita con Animali (EAA) e Attività Assistite con Animali (AAA)», trovando quindi ampia applicazione in svariati settori socio-assistenziali: case di riposo, ospedali, centri residenziali socio-sanitari, socio-educativi e riabilitativi, comunità, carceri, scuole e ludoteche.
Perché l’asino? Da sempre vicino all’uomo, l’asino è un animale placido e poco irruente: si avvicina con curiosità, prudenza e delicatezza, da subito regala accoglienza e affidabilità. La taglia ridotta, la pazienza, la morbidezza, la lentezza di movimento e la tendenza ad andature monotone consentono all’utente di avvicinarsi con tranquillità e instaurare un rapporto in tutta sicurezza.

I docenti saranno:
Manola Santorum, psicologa, psicoterapeuta sistemico-relazionale, esperta in co-terapia e attività di mediazione con l’asino.
Eugenio Milonis, psicoterapeuta, psicologo analista esperto in psicodinamica di gruppo. Ha creato nel 1994 il Centro di Onoterapia Asinomania, è presidente del Consorzio Nazionale Allevasini (Coldiretti).
Alessandra Ariasi, medico veterinario, specializzata in ambito equino.

CONTATTI: Marinella cell. 349 7782648 | e-mail: formazione@vitadacaniasd.com; info@fondazionetrentinaautismo.it

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