Progetto di orientamento ai prerequisiti lavorativia

Oltre l’autismo, le opere d’arte per comunicare
Luglio 3, 2022
Mostra Gomitoli di acciaio dal laboratorio d’arte di Casa Sebastiano
Agosto 3, 2022
Mostra tutto

La legge provinciale n. 20 del 2021 “Disposizioni in materia di inserimento lavorativo delle persone con disturbi dello spettro autistico” (allegato 1) intende aiutare chi soffre di disturbi dello spettro autistico e le loro famiglie. La normativa, approvata il 6 ottobre 2021 dal Consiglio provinciale della Provincia Autonoma di Trento, non riguarda esclusivamente l’inserimento lavorativo ma rappresenta una riforma complessiva di questo settore delicatissimo poiché prevede che la
Provincia promuova una cultura attenta alle persone con disturbi dello spettro autistico e valorizzi una rete integrata del sistema dei servizi sanitari, socio-sanitari, socio-assistenziali, educativi, per il miglioramento delle condizioni di vita, l’inclusione sociale dei soggetti interessati e delle relative famiglie.
È richiesto inoltre che gli operatori sviluppino competenze specifiche per un corretto e puntuale utilizzo degli strumenti a disposizione puntando anche sul ruolo della relazione con altri soggetti presenti sul territorio provinciale e indicati anche dalla norma, come l’Agenzia del Lavoro. Di grande rilievo, dunque, che la Cooperativa Autismo Trentino si affacci ad applicare la normativa promuovendo progetti di integrazione occupazionale con il mondo della produzione e dell’occupazione, a favore delle persone con Sindrome dello Spettro Autistico (ASD).

 

Il birrificio artigianale 5 +

L’avventura di Lucia e Massimo ha inizio a Trento nel 2015, dopo anni di cotte e sperimentazioni da homebrewer. Tuttavia la ricerca e la passione sulle qualità organolettiche della birra, sono diventante nel tempo una vera e propria ditta a conduzione famigliare. Sito a Mattarello – Trento, in via Nazionale al numero 210, il birrificio artigianale 5 +, conosciuto anche fuori regione, ha inventato, grazie al mastro birraio Federico, birre così innovative da essere state, nel corso degli
anni, pluripremiate. Il valore aggiunto del Birrificio 5 + è da attribuirsi alla conduzione famigliare. Lucia e i suoi due figli,
lavorano incessantemente al progetto, con reale passione e una oculata attenzione al sociale, nei termini di sostenimento economico di alcune iniziative promosse da cooperative sociali che si occupano anche di disabilità e fragilità. Non è difficile capire che le difficoltà e le limitazioni siano uno start da cui partire in una reale ottica di inclusività sociale.

 

Finalità progettuale

Sperimentare l’applicazione di competenze sociali e cognitive acquisite durante il percorso riabilitativo a Casa “Sebastiano” in un contesto strutturato e finalizzato alla produzione. Valutare le attitudini del soggetto nell’ambito operativo, professionale altamente strutturato. Conseguire elementi valutativi per orientare il soggetto in relazione al futuro.