Il 2 aprile è la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo

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Lo scopo di questa giornata va ben oltre il voler attirare l’attenzione e togliere dall’ombra, almeno per pochi giorni all’anno, i milioni di persone interessati da questa condizione in tutto il mondo. L’obiettivo è contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone con autismo e dei loro famigliari.
I Disturbi dello Spettro Autistico colpiscono molto più di quanto si pensi, e colpiscono duro. La risposta delle istituzioni è spesso carente e se a questo si aggiunge l’emarginazione in cui sono relegate le famiglie intere, ben si capisce le difficoltà quotidiane a cui vanno incontro.
Il 2 aprile è una giornata importante, che vuole promuovere la ricerca e il miglioramento dei servizi, ma è anche una giornata contro la discriminazione e l’isolamento di cui sono ancora vittime gli autistici e le loro famiglie.

In Italia e in tutto il mondo ci saranno eventi e manifestazioni per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica; molti monumenti saranno illuminati di blu, il colore che rappresenta l’autismo, in adesione alla campagna mondiale “Light it up blue” (illuminalo di blu) lanciata dalla più grande organizzazione internazionale che si occupa di autismo, Autism Speaks, come segno di vicinanza e sostegno: dall’ Empire State Building a New York al Voortrekker Monument a Pretoria in Sud Africa, dalla Central radio and TV Tower a Pechino alla CN Tower a Toronto, fino alla Torre di Pisa e alla Fontana dei Dioscuri del Quirinale, in ogni città i maggiori monumenti ed edifici verranno illuminati di blu per significare l’attenzione delle istituzioni e della società.

Il successo di questa giornata non sarà decretato tanto dal numero di manifestazioni o città coinvolte, il vero successo si vedrà se quando le luci si spegneranno e i palloncini blu saranno volati via ai bambini e ragazzi verranno garantiti gli interventi sanitari necessari, se ci sarà nelle scuole personale competente e qualificato per seguire gli alunni autistici, se una volta adulti avranno attività e luoghi idonei da frequentare, se le famiglie saranno sostenute nel percorso verso il “dopo di noi”…

Tanti “se…” ancora disattesi che necessitano di risposte concrete e tempestive!