Il Palarotari di Mezzocorona più di così non ne avrebbe potuti accogliere. Questo per far capire quanto la struttura fosse accoccolata in un’atmosfera carica d’emozione per un obiettivo alquanto nobile: il concerto benefico dei Nomadi in favore della Fondazione Trentina per lʼAutismo onlus. Un evento speciale, riuscito a far registrare il sold out e vedendo la storica band abbracciare, ancora una volta, il proprio affezionato pubblico con la musica e con il cuore, attirando avventori locali e da molte province del nord Italia. Oltre Giovanni Coletti, nella doppia veste di promotore e di presidente della fondazione, alla serata c’erano il presidente della provincia di Trento, Maurizio Fugatti, e il sindaco di Mezzocorona Mattia Hauser.
Dopo oltre 60 anni di carriera, i Nomadi continuano ancora ad emozionare e coinvolgere spettatori d’ogni età, dagli over 60 fino alla nuova generazione di ascoltatori. Ma qual è il segreto di questa longevità? “Non ci sono segreti – spiega Beppe Carletti – semplicemente abbiamo sempre cantato quello in cui crediamo, senza inseguire le mode. È questo che ci ha permesso di resistere nel tempo.” Ad aprire il concerto è toccato alla tribute band “Ma noi non”, omaggiando la band originaria di Novellara. Debora Helfer, voce dal 2014 assieme al cantante Roberto Berti.